Uova di Pasqua decorate ad uncinetto

Cosa ti serve…

uova di plastica bianche o colorate – cotone da uncinetto dello spessore desiderato, bianco o colorato – uncinetto della misura necessaria alla lavorazione del cotone scelto – ago da lana – colla a caldo o di altro tipo purché resistente

Come si fa…

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Lavorare ad uncinetto due spighette rumene di lunghezza pari alla lunghezza dell’uovo, dalla cima alla base. Incollarle all’uovo a croce sovrapponendole l’una all’altra in corrispondenza dei due poli dell’uovo.

Prendere una gugliata dello stesso filo utilizzato per la lavorazione delle spighette, e “cucire” il fili ad incrocio, passando attraverso le asole della spighetta rumena.

Continuare così fino a ricoprire ogni spazio compreso tra le due spighette.

Una volta completato il ricamo, a piacimento decorare la sommità dell’uovo con nastri e fiori di raso, oppure in alternativa applicare un cappietto per appenderlo, in raso o in cotone.

Buon lavoro!

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Maria Rosciano

La Soffitta della Nonna

Blog

Inserto Scrapbooking: Consigli per gli acquisti

Per iniziare a scrappare fotografie e ricordi, bastano pochi utensili, molti sono sicuramente già presenti in casa.

Utensili di uso comune:

  1. Un buon paio di forbici per la carta;
  2. Un righello, in metallo (meglio se in acciaio);
  3. Un taglierino (facoltativo);
  4. Una perforatrice da ufficio.

Utensili specifici per scrapbooking:

  1. Una forbice decorativa;
  2. Un paio di fustelle con sagome molto versatili (es. stella o cuore) o geometriche.

Materiali di consumo:

  1. Cartoncini colorati, nuovi e/o recuperati, rigorosamente privi di acidi;
  2. Nastri, passamanerie e bottoni, nuovo o recuperati;
  3. Colla stick e/o nastro biadesivo;
  4. Tanta fantasia e la capacità di guardarsi attorno (queste non si consumano!).

Consigli creativi

  1. Sii creativa e carca di “osare” soluzioni insolite (forme e colori non scontati, ad esempio), ti accorgerai presto che la tua voglia di creare ama essere messa alla prova da sfide sempre più impegnative;
  2. Cerca di far confluire la tua personalità nelle tue creazioni, i tuo lavori non solo devono emergere in un mondo sempre più affollato, ma devono essere anche riconoscibili come “tuoi”;
  3. La composizione riveste un’importanza cruciale: presta attenzione a che tutti gli elementi vadano d’accordo e concorrano all’armonia dell’insieme;
  4. Fai attenzione ai dettagli: le piccole cose (un taglio imperfetto, ad esempio) possono fare la differenza (nel bene e nel male)!
  5. Lavora nel pulito, le tracce di colla rovinano anche i lavori più belli.

Giulia Faè

PAPERopoli

PAPERopoli si trova a Milano in Via S. Anguissola 23

Il sapore dolce dell’attesa: la Colomba artigianale

Cosa c’è di meglio che concludere il periodo di Quaresima con una bella fetta di colomba? Purtroppo ai giorni nostri le leggi del mercato ci hanno fatto perdere un po’ la poesia dell’attesa!!! Siamo abituati ad assaggiare panettoni già un mese prima di Natale e a fare colazione con la colomba ben prima della mattina di Pasqua! Sarebbe bello dedicare un po’ di tempo a questa ricetta per potersi godere alla fine di tutto il lavoro una bella fetta di colomba fatta in casa con le persone che amiamo, per ricordarci che alla fine, sono le piccole cose che ci rendono felici!

Dopo esperimenti su esperimenti ecco la nostra ricetta della felicità di Pasqua! Con queste dosi solitamente si ottengono circa 6,8kg di impasto, divisibili in una decina di colombe da regalare ai nostri cari!

Ingredienti

Impasto della sera:

  • lievito madre 528 gr (16 cucch.)
  • zucchero 390 gr
  • tuorli 300 gr (un tuorlo pesa circa 20 gr)
  • canditi misti 750 gr
  • burro 408 gr
  • farina 1500 gr


Impasto della mattina:

  • zucchero 350 gr
  • miele 45 gr
  • acqua 150 gr
  • tuorli 300 gr
  • farina 750 gr
  • sale
  • burro 378 gr
  • canditi misti 750 gr
  • mandorle 400 gr
  • vaniglia

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Procedimento della sera:

Per prima cosa sciogliere lo zucchero e il miele nell’acqua calda e far sciogliere il burro. Aggiungere poco alla volta il burro sciolto al lievito, facendo attenzione alla temperatura (non deve essere troppo calda e nemmeno troppo fredda), fate la stessa cosa con l’acqua zuccherata. Cercate di sciogliere bene il lievito, rendendo il composto liscio e senza grumi. Aggiungere i tuorli, un po’ alla volta (possibilmente tenete le uova fuori dal frigo, in modo da non abbassare troppo la temperatura dell’impasto che dovrà rimanere sempre abbastanza calda da assicurare una buona lievitazione). Aggiungere per ultima la farina e lavorare per un buon quarto d’ora e poi coprire con un canovaccio e…

Buonanotte e sogni d’oro!

Procedimento del mattino:

Il mattino seguente sciogliere di nuovo lo zucchero nell’acqua e far sciogliere il burro. Come nel procedimento della sera aggiungere questi ingredienti all’impasto facendo sempre attenzione alla temperatura. Aggiungere i tuorli, la farina, i canditi e le mandorle tritate non troppo finemente. Lavorare fino ad ottenere un buon impasto, abbastanza liscio e senza grumi.

Distribuirlo negli stampi di carta e coprire con un canovaccio umido. Lasciar lievitare per almeno 8 ore, meglio se si riesce ad aspettare che l’impasto raggiunga il bordo della carta!

Prima di infornare preparare la glassa montando a neve non troppo ferma una decina di albumi (dipende da quanto vi piace la glassa…) con qualche cucchiaio di zucchero, cospargete con attenzione sulle colombe e decorate con mandorle non pelate!

Finalmente infornate a 190°. Gli stampi da 800gr di solito impiegano 40-50 minuti a cuocere, poi ovviamente dipende da forno a forno! So che il lavoro è tanto, che la fatica si fa sentire a un certo punto, ma se avrete la pazienza di seguire la ricetta passo per passo vedrete che soddisfazione quando addenterete una fetta di colomba preparata interamente da voi!!!

Buon appetito e buona Pasqua a tutti!

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Chiara Pellencin

Piccola Cuoca Cresce

APPROFONDIMENTO: Il Lievito Madre.

Come nelle migliori famiglie italiane, anche nella mia esistono le tradizioni! La nonna di mio marito, toscana doc, ha tramandato, con passione e un briciolo di severità, l’antica ricetta del lievito madre, il primo lievito in assoluto mai usato per la panificazione! Il procedimento e gli ingredienti sono molto semplici ma c’è una cosa che purtroppo al giorno d’oggi spesso scarseggia: il tempo! Per fare il lievito madre servono semplicemente acqua, farina e tempo!!! Scegliete un momento della giornata in cui sapete di essere sempre a casa, di avere sempre a vostra disposizione 10 minuti di tempo e un luogo tiepido dove la temperatura sia costante!

PASSO 0: mescolate due cucchiai di acqua con due cucchiai di farina, in modo da ottenere un impasto poco sostenuto!

PASSO 1: lasciate riposare il tutto nel luogo prescelto e dopo due giorni, circa alla stessa ora, aggiungete all’impasto quattro cucchiai di acqua e quattro di farina e impastate come la volta precedente.

Procedete di questo passo aggiungendo sempre il doppio dei cucchiai fino ad ottenere la quantità desiderata. Per le proporzioni tenete conto che quando noi arriviamo ad aggiungere 16 cucchiai di farina abbiamo circa mezzo kilo di lievito madre.

Non stupitevi dell’odore leggermente acido che prende il lievito durante questi passaggi; è tutto normale, frutto della fermentazione della farina che da origine al lievito stesso!!!

Coniglietto pasquale

Regalare il solito uovo di pasqua potrebbe essere banale e oneroso, vi mostro un modo per sostituirlo con un lavoro Handemade, originale, unico e più economico. Basta creare una scatolina con il motivo che più preferite e metterci del cioccolatini dentro. Facile, semplice e divertente. C’è un unico ingrediente segreto: la vostra fantasia. Buon lavoro.

Cosa ti serve…

scatola – pannolenci di diversi colori – metro da sarta – ago – filo – passamaneria – colla vinilica – pennello – forbici – gesso da sarta

Come si fa…

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Con il gesso da sarta e un metro ritagliate il panno in modo che vengano ricoperti la parte superiore della scatola, il fondo e il lati; cucite il panno che andrà sui lati della scatole con il punto festone.

Prendete il pannolenci ritagliato e incollatelo alla scatola con la colla vinilica e servendovi di un pannello.

Prendete ago e filo e con il punto festone rifinite gli angoli della scatola (fate attenzione che ogni punto sia più o meno alla stessa distanza, in modo da ottenere un lavoro più ordinato e pulito).

Ritagliate i componenti del vostro soggetto, aiutandovi, se necessario, con il gesso da sarta. Con la colla a caldo incollate i pezzi come preferite e la passamaneria nel bordo superiore del coperchio della scatola.

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Elisa Sitzia

Lisa’s Flowers

Orecchini “Lovely Easter”

Ti servono…

materiali

Paste polimeriche (bianco perlato, rosa acceso, dorato, lilla) – cutter – dot tool – un pezzo di filo di ferro – 2 chiodini a “T” – 2 monachelle – pinza a punta piatta – pinza a punta conica – tronchesina – lucido a base d’acqua + pennellino

Come procedere…

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Con una pallina di pasta polimerica bianco perlato crea la classica forma dell’uovo (alto circa 2 cm), con la base più larga e la punta più stretta.

Con la pasta rosa acceso crea un sottile dischetto e ricopri la base dell’uovo per 1/3.

Aiutandoti con la pinza piatta inserisci delicatamente il chiodino a “T” dal basso verso l’alto, in modo da non deformare l’uovo.

Crea un serpentello abbastanza sottile con la pasta polimerica lilla, taglialo in 7 parti uguali ed applicale sulla base rosa in verticale dall’alto verso il basso.

Forma 10 palline di pochi mm con il rosa acceso e realizza dei piccoli petali (5 per ogni fiore). Con l’aiuto del pezzo di filo di ferro dai loro la forma di un cuore appena accennato.

Aiutandoti con il dot tool, posa i petali precedentemente creati sulla parte bianca dell’uovo formando un fiore. Ripeti l’operazione con i petali restanti posizionandoli sul lato opposto.Con la pasta dorata crea 2 palline di pochi mm e posizionale al centro dei due fiori.

Con la pasta polimerica lilla, forma 4 palline; dai la forma delle foglie e con l’ausilio del cutter incidi le venature. posizionane 2 su un lato e 2 sull’altro nella parte bianca tra i due fori.
Inforna per 30 minuti a 110°C e successivamente lascia raffreddare.

Con un pennellino passa uno strato leggero di lucido e lascia asciugare.
Taglia la parte di chiodino in eccesso e con la pinza a punta conica crea l’occhiello, inserisci la monachella e chiudilo accuratamente.

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Ilaria Lenzitti

NonSonoCaramelle

La nostra Rubrica: Il matrimonio sponsorizzato… Risparmia fino al 90%!

Ciao a tutti sono Federica Cerri, ho 25 anni e vivo a Torino.
Sono laureata in Scienze Politiche da due anni e ho la passione per organizzare eventi.
Insieme al mio fidanzato, Massimo, abbiamo deciso di sposarci ma, per problemi economici, non sapevamo quando questo sogno sarebbe stato per noi realizzabile.

Ecco che girovagando un po’ in rete, abbiamo trovato l’idea: il matrimonio sponsorizzato!

Che cos’è il matrimonio sponsorizzato?

Il matrimonio sponsorizzato è un’idea che nasce dall’America e da circa un anno è approdato anche in Italia.
Si fonda su scambi commerciali che vengono instaurati tra la coppia di sposi e tra lo stilista/esercizio commerciale/fornitore denominato “Sponsor” . “Sponsor” in quanto sponsorizza la giovane coppia di sposi fornendo un suo prodotto o servizio in cambio di visibilità. La visibilità che viene offerta allo Sponsor dalla coppia degli sposi può variare in un diversi campi (web, cartaceo, radio e Tv).

Come iniziare?

  1. Decidere una data per il matrimonio e recarsi nella chiesa di appartenenza per verificare la disponibilità

  2. Stilare una lista di ciò che si necessita per il matrimonio (es. abito da sposa, fotografo ecc..)

  3. Cercare sul web stilisti/esercizi commerciali/artisti che rispecchiano le proprie esigenze e che corrispondano ai propri gusti

  4. Stilare una lettera di presentazione della coppia e del progetto con la proposta di sponsorizzazione in dettaglio

  5. Inviare mail a tutti gli ipotetici Sponsor individuati per presentare il proprio progetto, deve essere una proposta accattivante

  6. Creare un blog (per esempio molto utile è quello di blogger, noi per esempio abbiamo creato: cisposiamograzieaglisponsor.blogspot.it )

  7. Creare un sito web (per esempio acquistare il dominio su aruba.it il costo di due domini .it e .com è di circa 70 euro)

  8. Creare una pagina Fb

  9. Partecipare a concorsi che mettono in palio dei premi per gli sposi

  10. Contattare reti tv locali, riviste online e cartacee e radio per esporre il proprio progetto e sponsorizzarlo a 360°

  11. Creare periodicamente degli articoli su portali, forum ecc per ottenere maggiore visibilità

  12. Poi il resto alla vostra creatività

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Il nostro MATRIMONIO SPONSORIZZATO:

Abbiamo iniziato ad Ottobre 2013 con il nostro progetto per la ricerca degli sponsor, abbiamo stililato una lista delle cose di cui avevamo bisogno ed ora ecco la lista con gli abbinamenti sponsor:

  • Abito da sposa La Boutique De La Mode di Surace Francesca

  • Abito mamma sposa e sorella sposaPatry Cuore Blu

  • FioriRose & Cose di Torino

  • Bijoux sposaAtelier Gioe di Emanuela Giordana

  • Trucco sposa Precision Make Up di Rosanna Dell’Olio

  • Acconciatura sposaToni & Guy di Torino

  • Foto & VideoTorino Foto di Davide Testa

  • Cantanti ricevimentoAnto & Dany

  • Cantante chiesaDaniela Catalano

  • Cake Design per la torta nuzialeLiliam Buffet

  • Tableaux de mariage e segnatavoliCinzia tableaux

  • Wedding Planner Nozze alla Menta

  • Partecipazioni nuzialiPartecipazioni e bomboniere Isabelle

  • Coni porta riso e porta confettiLa casa di Tania

  • Grafica FlyerIlian Rachov

  • Emozioni e Strani Eventi di Chiara Gorigiovane sposa con gli sponsor di Milano che ha deciso di organizzare eventi unici e originali

  • Oggioni – letti contenitorici fornirà la biancheria da letto matrimoniale

  • Confettitullefantasia Bomboniere e Decoupagel’allestimento per la confettata

Progetto “Bomboniere Creativamente Made in Italy”

Le bomboniere verranno realizzate da diverse creative dislocate in diverse parti della nostra penisola, ognuna di loro fornirà bomboniere realizzate attraverso diverse tecniche (fimo, pasta di mais, vetro ecc…).

Tra le creative che hanno deciso di aderire al nostro progetto:

  • Le Minicake di Aleta

  • Sweet Caroline’s Fantasy

  • Marya Creazioni

  • Gocciole di Rugiada

  • Grinfia Petite Cherie

  • Annina Hand Made

  • Concy Bijoux

  • Nitrobijoux

  • Ladyclay

  • Mariso’

Federica Cerri

Avete domande o curiosità sui matrimoni sponsorizzati?

Scrivete a: federica.cerri@yahoo.it

La nostra Sposa con Sponsor risponderà direttamente su queste pagine nei prossimi numeri, fornendovi qualche suggerimento per il vostro matrimonio!

Cercala anche sul suo Blog, Sito e Pagina Facebook !!

Centrotavola pasquale

Per rallegrare la vostra tavola di Pasqua e sorprendere i vostri ospiti, ecco una bella idea per questa composizione dove gli ‘ingredienti’ sono decisamente a carattere pasquale. Infatti niente di più a tema come questo nido di rami di ulivo intrecciati che contiene freschi fiori primaverili come piccoli tulipani gialli e mazzetti di bianchi fiorellini.

Ti servono…1

Filo di ferro – pinze adatte a tagliare il fil di ferro – una mattonella di spugna per fioristi – una ciotolina di plastica di cm.20 diam. – un foglio di plastica – 8-10 tulipani piccoli gialli – 4 rami di fiore di cera (Waxflower) – qualche rametto di verde che potete trovare anche nel vostro giardino

Come procedere…

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Per prima cosa ho realizzato una semplice struttura con il filo di ferro che ricorda un po’ un nido, intrecciandolo senza troppa precisione ( qui non serve) fino ad ottenere il ‘cestino’ della dimensione desiderata ( diametro esterno di circa 25 cm.)

Una volta pronto il cestino comincio ad intrecciare i rami d’ulivo intorno alla struttura di fil di ferro fino a ricoprirla totalmente.

Taglio poi con un coltello la spugna da fiorista a misura della ciotolina e la immergo nell’acqua fino a che non risulta ben inzuppata. Quindi la scolo, la inserisco in un sacchettino di plastica (vanno bene quelli per i surgelati) ritagliando la parte superiore in eccesso e la sistemo nella vaschetta. Il tutto va posizionato all’interno del mio nido.

Ora, dopo aver accorciato un pochino i gambi dei tulipani, inizio ad inserirli nella spugna cercando di creare un centro e continuo poi con gli altri elementi fino a ‘riempire’ completamente il nido.

Ed ecco qua il centrotavola pronto per rallegrare il nostro pranzo pasquale!

Naturalmente ai tulipani gialli potete sostituire un altro tipo di fiore o di colore, ma il tutto deve essere sempre molto primaverile, quindi vanno bene fiori e bulbi come ranuncoli, narcisi, muscari.

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Maurizia Broggi

Oltre il fiore

Il giardino sfumato