A tavola di stile

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Buongiorno a tutti, cari lettori e care lettrici! Sono davvero felice di poter condividere qualche pensiero colorato in vostra compagnia, e sono soprattutto contenta di poterlo fare in questo momento dell’anno, un periodo che, per un motivo o per l’altro, definirei ricco di cambiamenti e speranza!

Ma cosa sono qui musi lunghi e grigi? Anche quest’anno l’inverno ha fatto il suo triste dovere facendo precipitare la vostra allegria e i sorrisi sotto strati e strati di coperte a uncinetto, maglioni di lana e cappotti neri? La tisana arancia e cannella (ammettetelo, chi non ha ricevuto per Natale una tisana arancia e cannella?) non è stata sufficiente a far risplendere quel sole che tanto manca anche a voi? Ma possiamo ormai tirare un sospiro di sollievo: anche quest’anno si avvicina la primavera, anzi la Primavera, la stagione regina, cacciando via quel freddo e rigido inverno che tanto ci ha fatto patire, riempiendo le nostre case di una luce arancione e spensierata, facendoci tornare la voglia di passeggiate all’aria aperta, t-shirt leggere, nuovi tagli di capelli e, perché no, un giretto in mountain bike! E quest’anno, il 31 marzo, giungerà anche la Pasqua, giusta in tempo per salutare e dare il benvenuto a quella che considero una delle più belle, solari e felici stagioni dell’anno!

Allora, già organizzata la giornata? Che programmi avete? Quale sarà il menù? Pranzo in casa? O barbecue all’aria aperta? Oppure ancora, che ne dite di un pik-nik di coperte colorate e cestini prelibati?

Ma non perdiamo troppo tempo amici lettori, è giunto finalmente il momento di gettarci a capofitto nell’argomento di questo primo incontro. Ho deciso di affrontare con voi un tema scottante, un argomento che riuscirà a unire tutte le idee che avete trovato in questo e altri blog creativi, dandovi la possibilità di mettervi subito all’opera per una creazione davvero complessa: come apparecchiare la tavola a Pasqua!

Il nome Pasqua deriva dall’ebraico “Pesah”, che letteralmente significa “passare oltre, andare al di là”. Come già detto, questa festività simboleggia il cambiamento, l’inizio di qualcosa di nuovo, la rinascita. Anche in questo caso ritroviamo infatti simboli tradizionali, che dobbiamo per forza mettere in mostra. La ricca tavola imbandita è la migliore occasione per stare insieme ai propri amici e alla propria famiglia e in ogni luogo ci si raduni per pranzare, in sala da pranzo o in un verde giardino, in cucina o sul terrazzo, la ricca tavola sarà sempre e comunque al centro delle attenzioni.

Ma non vi preoccupate, un pizzico di buon gusto, un po’ di creatività e fantasia, una lettura attenta dei nostri tutorial e una certa dote culinaria (per chi non la possiede è sufficiente anche quella di mamma e nonna!), potranno aiutarci ad apparecchiare la nostra tavola, accompagnando il pranzo pasquale con cibi, colori e profumi degni di una festa così ricca di significato.

E allora ecco gli ingredienti necessari per questa simpatica e deliziosa ricetta: colore e freschezza, vivacità e luce, via libera ai toni pastello della primavera e simpatici centrotavola. Le possibilità sono moltissime, quindi mi limiterò a dare qualche consiglio su come rendere il vostro pranzo esteticamente degno di questa festa.

La prima cosa fondamentale è l’abbinamento dei colori, non solo per tovaglie e tovaglioli, ma anche piatti, posate e bicchieri. Per quanto riguarda i materiali possiamo decisamente spaziare. Se abbiamo in programma un pranzo formale è importante utilizzare tovaglie raffinate (di seta, o d’organza) e posate eleganti. Ma, a mio avviso, un pranzo in buona compagnia, tra amici e parenti, è l’ideale per metterci alla prova e dar spazio alla nostra creatività! Già ragazzi, un ambiente rustico e campagnolo è quel che ci vuole in quest’occasione. Possiamo usare tovaglie di cotone o lino, ma ricordate, colori accesi e vivaci. È importante privilegiare toni primaverili, come il verde, l’arancione o il giallo. E perché no, trovo ideali anche decorazioni floreali o runner colorati lungo la tavola per dare vivacità e luminosità.

Come dicevamo all’inizio di quest’articolo, la Pasqua è una festività estremamente simbolica, nella quale troviamo molti oggetti significativi che non possono restare ignorati. L’uovo, simbolo di rinascita, non può mancare! E allora, perché non usare i gusci delle uova (magari quelli del Pan di Spagna ricoperto cioccolato e granella!) per creare dei portacandele segnaposto? Un’altra idea potrebbe essere quella di spargere casualmente sulla tavola ovetti di cioccolato colorati.

In queste occasioni ad essere davvero indispensabile è il centrotavola! Non preoccupatevi, non serve nulla di troppo elaborato: come dice Walt Whitman, la semplicità è la gloria dell’espressione. Possiamo ad esempio raccogliere in piccoli cestini, vasetti o ciotole dei fiori di pesco, oppure tulipani colorati, primule o margheritine. Un’alternativa potrebbe essere utilizzare dei rami di nocciolo selvatico per creare un originale albero di Pasqua con uova colorate! La faccenda è più semplice di quanto appare: possiamo utilizzare delle semplicissime uova in polistirolo, colorandole con colori acrilici dopo aver steso un primo strato di carta igienica e colla vinilica diluita con acqua. Possiamo poi ritagliare delle figure (magari fiorellini o pulcini) da tovagliolini decorati, che andranno poi incollate sulla superficie delle uova colorate una volta asciutte. Con nastri colorati fissati alle uova con degli spilli possiamo poi infilare finalmente le nostre uova al ramo di nocciolo, che, se non è troppo grande, può essere posizionato al centro della tavola in un vaso di vetro.

Se ancora non siete soddisfatti e volete sbizzarrirvi, il nostro blog è ricchissimo di altre simpatiche idee!

Un altro modo per rendere allegra e vivace la nostra tavola è il segnaposto. Possiamo avvolgere mazzolini di fiori in carta colorata, scrivendo il nome dell’ospite in un cartoncino bianco da incollarvi sopra. Oppure possiamo ancor più semplicemente usare del cartoncino o della carta riciclata, delle fobici per ritagliare la forma di un cuoricino o di un fiore entro cui scrivere il nome dell’invitato. Se i fornelli invece vi hanno rubato troppo tempo, che ne dite di usare delle semplici uova sode, appoggiate su dei simpatici e colorati portauovo (ricordate l’abbinamento dei colori!), con il nome di ciascun commensale?

E per finire in bellezza (e dolcezza!!) un’ultima idea potrebbe proprio essere quella di mettere in mostra, se l’avete, l’uovo di cioccolato decorato con glasse di zucchero colorate! Se ne trovano in commercio ma, online, potrete trovare moltissime ricette da copiare. L’uovo di cioccolato non è solo squisitamente buono, ma anche simbolo tradizionale della Pasqua, da rompere e mangiare tutti insieme alla fine del pranzo! Se non avete avuto il tempo di preparare altri centrotavola, anche l’uovo decorato e colorato può rappresentare una valida e originale alternativa!

Abbiamo visto che ogni tavola ha il suo stile e non c’è un giusto o sbagliato, tutto dipende dai propri gusti, dagli spazi, dal numero e dal tipo di persone invitate. Spero che questi pochi suggerimenti vi siano d’aiuto nell’affrontare nel modo migliore questa sfida creativa. Tra uova, nidi, fiori e coniglietti dovete solo scegliere il tema che preferite, facendovi aiutare dai colori e dalla luce della primavera. Considerate la tavola pasquale non tanto come un ostacolo da superare, ma piuttosto come un terreno di prova per dar spazio a tutte le idee che frullano nella vostra mente!

UN ESEMPIO…

Ecco un esempio di tavola pasquale ideata in modo veloce e semplice dalla sottoscritta. Questo per farvi capire che non serve disporre di oggetti estremamente eleganti o troppo vistosi per poter apparecchiare in modo elegante la tavola per una festività così importante.

Per realizzarla ho utilizzato una tovaglia di cotone molto chiara, piuttosto rustica e campagnola. Sovrapponendo dell’organza con decorazioni floreali ho donato quindi colore ed eleganza alla mia tavola.

Come centrotavola ho scelto di raccogliere fiori di pesco in un vaso di vetro. Il loro colore rosa si intona perfettamente a confetti sparsi qua e là sulla superficie chiara della tavola. I piatti, color arancione, sono intonati tra di loro e nello stesso modo il bicchiere e la caraffa blu. Come segnaposto ho utilizzato dei portacandele di vetro decorati, e del cartoncino con la scritta del commensale. Infine la lanterna bianca dona un tocco di calore alla tavola, ricordando a tutti la dolcezza di questa festa.

Ci tengo a sottolineare che la realizzazione di questa tavola è avvenuta in una casa che non era la mia e soprattutto senza aver previsto nulla. Credo che questo vi possa davvero far capire che spesso non servono troppi oggetti e tessuti a nostra disposizione: basta usare i nostri lobi frontali e capacità di problem solving (da studentessa di neuroscienze non posso non menzionare il cervello!), trovando alternative e soluzioni creative. Concludo perciò svelandovi a tal proposito un piccolo segreto… la tovaglia è, in realtà, la tenda della cucina di mia sorella!2

Grazie per aver trascorso con me questi minuti, è stato un piacere! Auguro una serena Pasqua a tutti voi, amici lettori!

Elisa Pellencin

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