Wedding Day ” MI VUOI SPOSARE ?? “

18Domenica 7 Aprile nella lussuosa atmosfera del Monastero di Cherasco con la collaborazione di Federica Cerri è stato organizzato un Wedding Day al quale le coppie di giovani sposi partecipanti hanno potuto trovare una serie di servizi per poter preparare al meglio il loro giorno più bello.

 Il Monastero di Cherasco – Somaschi Hotel, è un imponente complesso fondato dai Padri Somaschi nel XVI secolo e riportato al suo antico splendore dopo un attento restauro che ha permesso l’integrazione, nell’ antica struttura, di tutti i servizi di un moderno hotel di charme composto da 21 camere.

Gli ospiti sono accolti nel giardino del chiostro e raggiungono la sala eventi, al primo piano, risalendo lo scalone monumentale, per ritrovarsi in un ambiente decorato con affreschi e illuminato da una maestosa vetrata che incornicia il Monviso.
La struttura ha la capienza massima di 400 persone, suddivise tra la sala principale e il teatro.
L’offerta gastronomica del Marachella Ristorante è curata dalle sapienti mani dello chef Moreno Grossi che ha il compito di rivisitare in chiave contemporanea le antiche ricette del territorio lasciando inalterati i gusti e i profumi che trapelano dalla terra:piatti raffinati dai sapori semplici accompagnati dal giusto abbinamento dei vini autoctoni (Info di Federica Cerri)

Nella sala principale della location,tutti noi espositori abbiamo potuto preparare il nostro tavolo in modo da accogliere al meglio le coppie che avrebbero voluto avere la consulenza.

Eravamo molti professionisti del settore wedding piemontese.

Abiti da sposa: La Boutique de La Mode di Stilista Francesca

Abiti da sera : Patry Cuore Blue giorno

Gioielli da sposa: Atelier Gioe di Emanuela Giordana

Foto & Video: Torino Foto di Davide Testa

Trucco: Precision Make Up di Rosanna Dell’Olio

Organizzazione Eventi: Emozioni e Strani Eventi di Chiara Gori

bouquet alternativi e molto altro: La casa di Tania di Tania Repetti

Fiori: Rose&Cose

Caricature: Gianni Soria

Bomboniere: Gocciole di Rugiada di Vittorina Bordino

Soprano: Daniela Catalano

Pianista: Nàtalia zaccon

Torino Sposi Web: portale dedicato agli sposi

Confettate, bomboniere, partecipazioni:
Confettitullefantasia Bomboniere

Gli ospiti hanno potuto ammirare gli splendidi abiti da sposa e da cerimonia della Stilista Francesca della Boutique De La Mode abbinati ai gioielli dell’Atelier Gioe di Emanuela Giordana in una bellissima sfilata.

 Inoltre è stato allestito da Chiara Gori WP un photo booth ovvero si tratta di piccoli set allestiti alla location del ricevimento con una macchina fotografica, nei quali sposi ed invitati possono andare a scattarsi tante foto allegre, buffe e scherzose o anche solo stravaganti, spesso con oggetti di scena per rendere il tutto ancora piu’ movimentato.19

 La sottoscritta Gocciole di Rugiada Creazioni in FIMO ha partecipato all’evento con alcune novità per quanto riguarda le Bomboniere e , Novità 2013 “ I Calici degli Sposi” per il brindisi . Tutto realizzato in FIMO o all’Uncinetto , interamente a mano e senza l’uso di stampi. Vero artigianato italiano per un giorno da non dimenticare.

Non è mancata l’esibizione di Daniela Catalano , cantante Soprano accompagnata dalla sua pianista Nàtalia. che per l’occasione hanno indossato due mie creazioni personalizzate !!

di seguito altre foto della giornata :

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Grazie a tutti i partecipanti e agli amici espositori con i quali ho trascorso una bellissima giornata !!

                                Gocciole di Rugiada Creazioni in FIMO

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Soutache : La Spirale

Nel primo numero di Creativamente Noi abbiamo spiegato in breve che cosa sia il Soutache, adesso è ora di mettersi all’opera con un primo semplice progetto: la Spirale.

Per prima cosa bisogna procurarsi il materiale adatto: Soutache (ovvero la piattina di viscosa colorata che si usava per fare i galloni), perle di vetro colorato, conterie, cabochon, ago specifico per infilare le perline, filo di nylon trasparente o meglio filo in poliestere abbinato al colore del Soutache,, del pannolenci e dell’alcantara per la finitura del lavoro, forbici, colla per bijoux, fantasia e pazienza…

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Ti Servono : 

2 pz di Soutache da 30 cm di due colori differenti, ago e filo

*Cominciamo affrancando il filo e unendo le due piattine esattamente alla metà, stando attenti che la cucitura sia al centro delle piattine.

*Arrotoliamo il Soutache formando una spirale e stando attenti che le piattine restino sempre ben unite.

*Facciamo crescere la spirale ricordandoci di fermare ogni giro infilando l’ago dall’interno verso l’esterno.

*Alla fine chiudiamo il lavoro fermando i due capi sul retro.

*Abbiamo ottenuto così la nostra girella, che potremo utilizzare in vari modi.

*Per rifinire meglio il lavoro è opportuno cucirlo su un lembo di pannolenci o incollarlo su dell’Alcantara.

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A questo punto possiamo usare una o più spirali per creare anelli, braccialetti, collane o orecchini.

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                                                                                                                                                                                                                                    Emanuela

Tutorial – Alzatina rustica in miniatura

Ti servono:  un copri perle in metallo alto minimo 1cm – una rondella di sughero di 2cm di diametro –  un centrinetto plastificato della stessa grandezza della rondella – colla attaccatutto trasparente (tipo Uhu).

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Questo è un tutorial molto semplice su come realizzare un’alzatina rustica in miniatura e poter esporre così le proprie prelibatezze in pasta sintetica.

Basta prendere il copriperle e incollarlo al centro della rondella. Una volta asciutto incollare il mini centrino sulla rondella. Alla fine completare con il proprio mini cibo.

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In alternativa, al posto della rondella di sughero, potete usare un piatto di ceramica oppure una rondella o un quadrato realizzato in pasta sintetica da abbellire non solo con centrini plastificati ma anche con centrini in feltro o uncinetto. Anche per il copriperle potete usarne due da incollare dal lato bombato, così da formare un’unica base  a mo’ di coppa. In questo modo si potrà personalizzare al massimo, con colori e materiali diversi, la propria alzatina.

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Valeria Marletta

SweetCaroline’s Fantasy : www.fimosweetcaroline.it

 

I Colori Della Natura

La  Natura ci offre un’incredibile varietà di legni (o per meglio dire “essenze”) dai particolari colori, profumi, disegni… un mondo sconosciuto a molti che vale la pena riscoprire.

L’estate è per antonomasia “il trionfo dei colori” e perché allora non indossare un qualcosa che sia al tempo stesso colorato, unico e al 100% naturale?!?

Non credo che esista nulla in grado d’imitare le venature e il colore verde-azzurro del lignum vitae, il rosa del bois de rose, l’arancio intenso del cocobolo, l’amaranto dell’ononima essenza, il giallo-oro dell’osage orange…..essenze esotiche che acquistano gran pregio se trasformate in un gioiello da poter sfoggiare nelle sere d’estate (e non solo).

Ma se non vogliamo oltrepassare i confini del nostro bel paese un’essenza di indubbia bellezza è l’ulivo, molto amato da tutti e di più facile reperibilità, che ben si presta a diventare un bracciale,  un ciondolo,  un fermacapelli… bello da solo ma reso ancora più particolare se interamente lavorato e impreziosito da scaglie di turchese.

La realizzazione di questi oggetti richiede pazienza, manualità , fantasia …e un tornio!

La tornitura del legno è un’arte antica che permette di creare molti oggetti nobilitandone la materia prima che troppo spesso viene classificata come  “rustica” o “da tavernetta”.

                                                                                                                                                                                            legno

                                                                                                                                                                                                           Daniele – Arte in Legno

Un LO per… Levanto!

 

Come organizzare le fotografie più care in un LO da ammirare

Come abbiamo visto nel dossier pubblicato nel primo numero di Creativamente Noi, lo scrapbooking è una tecnica, o meglio un’attività nella quale puoi combinare tutte le tue tecniche creative e decorative preferite, dando vita ad album, dove oltre alle fotografie più care, trovano posto i tuoi ricordi. Ogni album è composto da tante pagine o layout (LO), un singolo LO può anche vivere di vita propria ed essere incorniciato e/o appeso come un quadretto.

Il LO che vedete in queste pagine è dedicato a Levanto, splendida località in provincia di Spezia che amo profondamente. Questo LO non fa parte di un album ma è destinato ad essere donato a due amiche che a Levanto si occupano di escursioni, visite guidate e organizzazione del tempo libero offrendo altresì una vasta gamma di corsi.giulia1

La base del LO

La base del LO, nel tradizionale formato 30,5×30,5cm, l’ho ricavata da un foglio 35x50cm di cartoncino da 220g, la scelta del colore non è casuale, né soddisfa meri canoni estetici: ho scelto un bel blu elettrico perché questo blu ricorda il blu della bandiera levantese che i musici e gli sbandieratori del gruppo storico “Borgo e Valle” di Levanto portano a spasso per Levanto e fanno roteare magistralmente in Piazza Cavour, in occasione delle tante manifestazioni e rievocazioni storiche che animano la cittadina di Levanto, richiamando i turisti affezionati.

Le fotografie

Ho selezionato 4 fotografie e le ho fatte stampare 1 grande e 3 piccole. L’abbinamento 1+3 è uno dei miei preferiti. Le 3 fotografie piccole sono state utilizzate per creare una finta pellicola ottenuta da una striscia di cartoncino bianco (il bianco è il secondo colore della bandiera levantese), perforato utilizzando impropriamente la rilegatrice manuale Bind-it-All (vedere fotografia).

Il titolo e le altre scritte (journaling)

Il titolo è stato realizzato utilizzando le fustelle alfabetiche contenute in una pratica valigia che ogni scrapper dovrebbe possedere (vedere fotografia). Le lettere sono state perforate in un cartoncino verde chiaro, per creare un contrasto non banale con il blu elettrico, attorno a ogni carattere è stato ritagliato un quadretto che misura 2,2cm per lato, ogni quadretto verde perforato è stato incollato su un quadretto più grande (ogni lato misura 3cm) di colore bianco, in questo modo la scritta acquista maggior importanza. Ho ulteriormente arricchito il titolo con stelline rosse che vorrebbero simulare delle stelle marine, tagliate con una piccola fustella da taglio. La parte descrittiva (il journaling) è stata affidata a ritagli di un volantino pieghevole, da quale sono state isolate anche 2 piccole mappe che mostrano l’ubicazione di Levanto e una tabella con le distanze chilometriche da altre località. Conservare i volantini messi a disposizione dagli uffici turistici è un ottimo sistema per avere journaling efficaci a portata di mano.

Gli abbellimenti

Poiché questo LO non vuole solo celebrare Levanto, ma vuol essere anche un manifesto divulgativo dello scrapbooking presso l’agenzia delle due amiche di Levanto, nella realizzazione degli elementi decorativi, ho impiegato diverse tecniche. La barchetta in legno è stata staccata, non senza fatica, da una graffetta, la sua collocazione sopra la fotografia più grande, nel mare di Levanto, mi piace molto. Anche se in realtà sulla spiaggia di Levanto di conchiglie se ne trovano ben poche, ho poi timbrato la sagoma di una conchiglia su un cartoncino bianco perforato con una fustella quadrata con il bordo scallop. L’impronta color azzurro-glicine lasciata dal timbro è stata poi gonfiata usando la polvere da rilievo trasparente (clear) fusa per mezzo dell’embosser. Infine, ho ritagliato un triangolino da un foglio di carta a righe i cui bellissimi colori ricordano quelli del mare di Levanto la mattina presto, tale triangolino decora l’angolo in alto a destra.

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Spero che il mio LO faccia venir voglia a molti di voi di scrappare fotografie e ricordi!

Uova di Pasqua decorate ad uncinetto

Cosa ti serve…

uova di plastica bianche o colorate – cotone da uncinetto dello spessore desiderato, bianco o colorato – uncinetto della misura necessaria alla lavorazione del cotone scelto – ago da lana – colla a caldo o di altro tipo purché resistente

Come si fa…

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Lavorare ad uncinetto due spighette rumene di lunghezza pari alla lunghezza dell’uovo, dalla cima alla base. Incollarle all’uovo a croce sovrapponendole l’una all’altra in corrispondenza dei due poli dell’uovo.

Prendere una gugliata dello stesso filo utilizzato per la lavorazione delle spighette, e “cucire” il fili ad incrocio, passando attraverso le asole della spighetta rumena.

Continuare così fino a ricoprire ogni spazio compreso tra le due spighette.

Una volta completato il ricamo, a piacimento decorare la sommità dell’uovo con nastri e fiori di raso, oppure in alternativa applicare un cappietto per appenderlo, in raso o in cotone.

Buon lavoro!

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Maria Rosciano

La Soffitta della Nonna

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