Preparativi Importanti

fede1Ciao a tutti,

sono Federica e dopo il numero iniziale in cui vi ho descritto come fare per sposarsi sponsorizzati ho deciso di seguire questa mia rubrica con un’altro articolo secondo me importante.

Come vi ho detto nello scorso articolo la prima cosa da fare è trovare la data per il vostro matrimonio: deve essere una data importante.

Io ho scelto il 5 Ottobre perchè 5 è il giorno in cui io e Massimo ci siamo messi insieme e Ottobre è il 10° mese ed è dato dalla somma di 5+5 (il nostro giorno ripetuto due volte).

La seconda cosa da fare è stilare una lista dei fornitori di cui necessitate e su questo mi soffermerò in questo articolo in maniera piu’ consistente.

Ecco la mia lista:

1.       Abito da sposa

Per l’abito da sposa ho proposto il mio progetto alla stilista Francesca della Boutique de La Mode, la quale ha accettato con entusiasmo. Francesca realizzerà per me un’abito da sposa su misura, un modello unico nel suo genere che rispecchia i miei gusti, il mio carattere e soprattutto il mio amore nei confronti di Massimo.

Insieme all’abito completo Francesca realizzerà per me anche un cuscino portafedi personalizzato e il bolerino, tutto con tessuti Made in Italy.

Mi sono rivolta a lei perchè per me è importante avere come sponsor una stilista di grande talento con tanta passione e amore per quello che realizza e soprattutto Francesca utilizza solo tessuti Made In Italy e penso che questo sia molto importante.

2.       Abito Damigella e mamma della sposa

Per l’abito della damigella e della mamma della sposa mi sono rivolta a Patry Cuore Blu, una giovane stilista che conoscevo da tempo e a cui mi mi lega un profondo legame di amicizia.

Anche Patry Cuore Blu utilizza esclusivamente tessuti Made in Italy su misura.

Per mia sorella, la damigella d’onore, utilizzerà come tonalità di tessuto il blu del colore del mare della sua terra natia la Sardegna.

3.       Fiori

Per quanto riguarda l’allestimento floreale ho cercato su internet qualche fioraio che fosse a Torino e che mi colpisse per le creazioni floreali realizzate e ho proposto il mio progetto a Rose&Cose di Torino.

Mi sono recata da loro e ho trovato ad accogliermi due ragazze-amiche che io pensavo fossero sorelle per il loro affiatamento. In loro ho trovato una grande passione e amore verso i fiori e tutto ciò che li circorda. Realizzeranno per me l’allestimento floreale completo per casa, chiesa e ristorante.

4.       Bijoux Sposa

Conosco da circa un anno Emanuela Giordana dell’Atelier Gioe e ho proposto anche a lei il mio progetto. Emanuela realizzerà per me i bijoux da sposa.

Quello che mi ha colpito di Emanuela e la sua instancabile passione per l’arte dei gioielli. Emanuela è una ragazza semplice, piena di vita e di talento. Riesce a creare bijoux con qualsiasi materiale e ogni bijoux da lei realizzato è fortemente comunicativo e per questo unico.

5.       Trucco Sposa

Come truccatrice ho scelto Rosanna Dell’Olio, della Precision Make Up di Torino, che conosco da un’anno.  Mi sono affidata a lei come sponsor make up perchè penso che Lei sia in grado di rendere il mio matrimonio speciale anche per quanto riguarda il trucco, che è fondamentale per una donna.

6.       Acconciatura Sposa

L’acconciatura sposa verrà realizzata da Tony & Guy di Torino. Enzo Caruso, il proprietario, si è interessato al mio progetto e ha deciso di parteciparvi come sponsor.  Sono onorata di avere un marchio come il loro nel mio staff di sponsorizzazione.

7.       Foto&Video

Una scelta difficile è stato scegliere chi doveva essere il mio sponsor per quanto riguarda il servizio foto & video. Ho scelto Torino Foto di Davide Testa perchè mi ha colpito di lui la sua passione per il suo lavoro, la sua voglia di fare, il suo modo di porsi con i clienti molto spontaneo e affidabile ed inoltre penso sia importante dare spazio ai giovani in Italia. Le foto di Davide mi hanno colpito molto perchè sono piene di vita, colore e soprattutto sono molto comunicative e questo è molto importante per una coppia di sposi che vuole rendere unico il suo matrimonio.

8.       Cantanti per il ricevimento

Anto&Dany sono i miei cantanti prescelti per intrattenere i miei ospiti al ricevimento. La loro passione per la musica e per il canto, il loro talento e la loro simpatia mi ha colpito.

Anto&Dany sono marito e moglie e condividono la passione per il canto e per la musica sin dall’adolescenza e ogni loro esibizione è un successo perchè fanno emergere attraverso le parole e la musica ciò che loro provano per la musica.

9.       Cantante per la chiesa

Per cantare in chiesa ho scelto Daniela Catalano cantante, bravissima cantante di operetta che allieterà la celebrazione eucaristica con la sua splendida voce.

10.   Cake Design

Importante per il matrimonio è la torta nuziale, Liliam Buffet realizzerà per noi una dummy cake americana con i colori del matrimonio.

11.   Tableaux de mariage e segnatavoli

Indispensabile è anche il tableaux de mariage e i segnatavoli, per questo ho contattato Cinzia Tableaux che realizzerà per noi uno splendido tableaux de mariage con un tema particolare, tutto da scoprire.

12.   Wedding Planner

Nozze alla Menta curerà l’organizzazione il giorno del matrimonio. Emozioni e Strani Eventi di Chiara Gori di Milano mi sta aiutando invece nella pubblicazione di articoli sul sul sito, bene indicizzato.

13.   Partecipazioni Nuziali

Le partecipazioni nuziali sono molto importanti per il matrimonio per questo ho scelto Partecipazioni  e Bomboniere  Isabelle che realizzerà per noi delle partecipazioni molto particolari.

14.   Coni porta riso e porta confetti

La Casa di Tania parteciperà come sponsor al nostro matrimonio realizzando dei fantastici coni porta riso e porta confetti personalizzati. La Casa di Tania realizza anche bouquet alternativi.

15.   Confettata

Al ricevimento di nozze non poteva mancare la confettata, il cui allestimento verrà realizzato da ConfettiTulle Bomboniere e Decoupage di Genova. Anche per questo è importante decidere il tema del matrimonio e i colori predominanti

16.   Biancheria per la notte di nozze

Ci verrà regalata da Oggioni – letti contenitori che ha deciso di partecip are come sponsor nel nostro grande progetto.

 

Come ho detto nel precedente numero per le bomboniere ho iniziato un progetto molto particolare che coinvolge molte creative di diverse parti d’Italia, in uno dei prossimi numeri vi parlerò del progetto in modo piu’ approfondito e delle tecniche di realizzazione.fede2

Annunci

Torta floreale per la festa della mamma

Ingredienti :

torta che desiderate decorare ( io ne ho usata una di yogurt farcita con crema

di mascarpone e fragole).

Circa 600 gr.di pasta di zucchero;

150 gr.di glassa di zucchero;

coloranti alimentari.

Utensili: sac a poche e relativi beccucci;

vari pennelli;

stampini taglia biscotti ( nel nostro caso a forma di fiore grandi e piccoli);

spillo con capocchia grande;

fotocopia del disegno per decorare la torta(nel nostro caso un fiore) ;

metro da sarta

 PROCEDIMENTO

Farcite la torta con la crema a voi più gradita,ricoprendola  anche sopra ed intorno.

Se non volete farcirla,spennellatela con gelatina di albicocche precedentemente scaldata.carm1

Con un matterello,stendete metà della pasta di zucchero,precedentemente preparata,e ricoprite la torta.

Una volta ricoperta,tagliare la parte in eccesso,e successivamente misurare la circonferenza della torta,suddividendola in 8 parti,praticando 8 piccoli segni sulla pasta di zucchero

Questo per potervi permettere di eseguire la decorazione esterna in modo omogeneo.

Prendete la fotocopia del disegno da voi scelto e posizionatela sulla torta. Con lo spillo,andate a forare la sagoma del disegno da voi scelto,facendo attenzione di forare anche la pasta di zucchero,così verrà impresso su di essa.

Preparare la glassa di zucchero,nei colori che pensate possano servirvi per colorare la decorazione da voi precedentemente eseguita.

Inseritela  nelle diverse sac a poche ed iniziate la decorazione del disegno,stando attendi ai bordi della decorazione.

Con un pennellino,inumidito in precedenza,sfumate la glassa di zucchero verso il centro.

Eseguite questa operazione per tutti i colori da voi preparati.

A questo punto,coloriamo la restante pasta di zucchero,che servirà per decorare il contorno della torta.

Utilizzando il colore che richiami la tonalità del disegno da voi eseguito,diamo l’effetto marmorizzato alla pasta di zucchero.

Questo effetto si ottiene non colorando in modo uniforme la pasta di zucchero.

Adesso,ritagliamo la suddetta in strisce,più o meno sottili,in modo da poter creare la decorazione esterna.

Nel nostro caso,creiamo un drappeggio,usando come collante  la glassa di zucchero del colore più simile alla pasta.

Prendiamo la pasta ,ritagliata in rettangoli leggermente più lunghi delle 8 parti suddivise in precedenza,la pizzichiamo ai lati in modo da creare un piccolo drappeggio,che andremo ad incollare,usando la glassa,sui punti precedentemente segnati sulla torta.carm2

La rimanente pasta la useremo per creare dei fiori,colorati ,nel nostro caso ,simile al drappeggio,altrimenti a piacimento.

Stendiamo la pasta con il matterello,e poi con gli stampini tagliamo i fiori di varie misure,mettendo quelli più grandi all’inizio e alla fine del drappeggio,gli altri sparsi per la torte a vostro piacimento,cercando di coprire eventuali imperfezioni e se la volete dedicare alla mamma al posto dei fiori sparsi sopra scrivete la frase che preferite per dedicargliela.carm3

 

                                                                                                                                                                                                                                                       Carmela

 

Arriva la Primavera…

1

La moda di primavera, come sempre, ha cominciato a farsi spazio fra i cappotti in saldo già i primi giorni di febbraio. Che bello vedere tessuti più leggeri,colori più vivaci e foulard vezzosi!

Anche quest’anno ci sono le immancabili e bellissime righe bianche rosse e blu, gli abitini e le camicette in voile. Ritorna il bordeaux, con la sua gran classe, colore affascinante che sembra un po’ d’altri tempi. Ma la grande novità è il giallo; di solito proposto d’estate perché sembra un po’ sfacciato. Evviva! Il giallo abbinato al blu, un classico. Abbinato al grigio: raffinatissimo e un tantino anni ’70. Perfino tanti toni di giallo mischiati fra loro. Come sempre sono importanti gli accessori: sciarpe svolazzanti, borse shopping e pochette in suede o pvc colorato. Non tralasciamo le scarpe…mhh che passione! Anche le scarpe in primavera prendono colore. Sneackers di tutte le tinte per chi non si ferma mai. Mocassini bon ton per essere sempre in ordine.

I tacchi si abbassano un po’ per essere affascinanti ma più comode.

In fine Monsieur Bijoux… quasi nessuna rinuncia a una collana ogni tanto, un braccialetto qua e là, le dita decorate da anelli a volte enormi e gli orecchini che ci accompagnano anche ondeggiando.

Allora, visto che siamo creative proviamo il Soutache!

2

Soutache o spiga Russa, è in sottile piattina, una piccola passamaneria. Quella che si usava per fare gli alamari degli Ussari o i galloni delle decorazioni militari oppure preziosi ricami per gli abiti degli Zar. Oggi non è più in seta ma di filo sintetico, si trova in alcune mercerie o negozi specializzati che conosciamo bene,e naturalmente on line.

Si tratta di una tecnica che richiede mooolta pazienza e un tot di precisione.

La base prevede ago, filo, perle con foro, il soutache, e tanta fantasia.

La pazienza è il primo materiale di cui rifornirsi perché è un lavoretto da duri ma la soddisfazione compenserà la fatica.

Emanuela Mazzucchelli

Fatto a Manù

A tavola di stile

1

Buongiorno a tutti, cari lettori e care lettrici! Sono davvero felice di poter condividere qualche pensiero colorato in vostra compagnia, e sono soprattutto contenta di poterlo fare in questo momento dell’anno, un periodo che, per un motivo o per l’altro, definirei ricco di cambiamenti e speranza!

Ma cosa sono qui musi lunghi e grigi? Anche quest’anno l’inverno ha fatto il suo triste dovere facendo precipitare la vostra allegria e i sorrisi sotto strati e strati di coperte a uncinetto, maglioni di lana e cappotti neri? La tisana arancia e cannella (ammettetelo, chi non ha ricevuto per Natale una tisana arancia e cannella?) non è stata sufficiente a far risplendere quel sole che tanto manca anche a voi? Ma possiamo ormai tirare un sospiro di sollievo: anche quest’anno si avvicina la primavera, anzi la Primavera, la stagione regina, cacciando via quel freddo e rigido inverno che tanto ci ha fatto patire, riempiendo le nostre case di una luce arancione e spensierata, facendoci tornare la voglia di passeggiate all’aria aperta, t-shirt leggere, nuovi tagli di capelli e, perché no, un giretto in mountain bike! E quest’anno, il 31 marzo, giungerà anche la Pasqua, giusta in tempo per salutare e dare il benvenuto a quella che considero una delle più belle, solari e felici stagioni dell’anno!

Allora, già organizzata la giornata? Che programmi avete? Quale sarà il menù? Pranzo in casa? O barbecue all’aria aperta? Oppure ancora, che ne dite di un pik-nik di coperte colorate e cestini prelibati?

Ma non perdiamo troppo tempo amici lettori, è giunto finalmente il momento di gettarci a capofitto nell’argomento di questo primo incontro. Ho deciso di affrontare con voi un tema scottante, un argomento che riuscirà a unire tutte le idee che avete trovato in questo e altri blog creativi, dandovi la possibilità di mettervi subito all’opera per una creazione davvero complessa: come apparecchiare la tavola a Pasqua!

Il nome Pasqua deriva dall’ebraico “Pesah”, che letteralmente significa “passare oltre, andare al di là”. Come già detto, questa festività simboleggia il cambiamento, l’inizio di qualcosa di nuovo, la rinascita. Anche in questo caso ritroviamo infatti simboli tradizionali, che dobbiamo per forza mettere in mostra. La ricca tavola imbandita è la migliore occasione per stare insieme ai propri amici e alla propria famiglia e in ogni luogo ci si raduni per pranzare, in sala da pranzo o in un verde giardino, in cucina o sul terrazzo, la ricca tavola sarà sempre e comunque al centro delle attenzioni.

Ma non vi preoccupate, un pizzico di buon gusto, un po’ di creatività e fantasia, una lettura attenta dei nostri tutorial e una certa dote culinaria (per chi non la possiede è sufficiente anche quella di mamma e nonna!), potranno aiutarci ad apparecchiare la nostra tavola, accompagnando il pranzo pasquale con cibi, colori e profumi degni di una festa così ricca di significato.

E allora ecco gli ingredienti necessari per questa simpatica e deliziosa ricetta: colore e freschezza, vivacità e luce, via libera ai toni pastello della primavera e simpatici centrotavola. Le possibilità sono moltissime, quindi mi limiterò a dare qualche consiglio su come rendere il vostro pranzo esteticamente degno di questa festa.

La prima cosa fondamentale è l’abbinamento dei colori, non solo per tovaglie e tovaglioli, ma anche piatti, posate e bicchieri. Per quanto riguarda i materiali possiamo decisamente spaziare. Se abbiamo in programma un pranzo formale è importante utilizzare tovaglie raffinate (di seta, o d’organza) e posate eleganti. Ma, a mio avviso, un pranzo in buona compagnia, tra amici e parenti, è l’ideale per metterci alla prova e dar spazio alla nostra creatività! Già ragazzi, un ambiente rustico e campagnolo è quel che ci vuole in quest’occasione. Possiamo usare tovaglie di cotone o lino, ma ricordate, colori accesi e vivaci. È importante privilegiare toni primaverili, come il verde, l’arancione o il giallo. E perché no, trovo ideali anche decorazioni floreali o runner colorati lungo la tavola per dare vivacità e luminosità.

Come dicevamo all’inizio di quest’articolo, la Pasqua è una festività estremamente simbolica, nella quale troviamo molti oggetti significativi che non possono restare ignorati. L’uovo, simbolo di rinascita, non può mancare! E allora, perché non usare i gusci delle uova (magari quelli del Pan di Spagna ricoperto cioccolato e granella!) per creare dei portacandele segnaposto? Un’altra idea potrebbe essere quella di spargere casualmente sulla tavola ovetti di cioccolato colorati.

In queste occasioni ad essere davvero indispensabile è il centrotavola! Non preoccupatevi, non serve nulla di troppo elaborato: come dice Walt Whitman, la semplicità è la gloria dell’espressione. Possiamo ad esempio raccogliere in piccoli cestini, vasetti o ciotole dei fiori di pesco, oppure tulipani colorati, primule o margheritine. Un’alternativa potrebbe essere utilizzare dei rami di nocciolo selvatico per creare un originale albero di Pasqua con uova colorate! La faccenda è più semplice di quanto appare: possiamo utilizzare delle semplicissime uova in polistirolo, colorandole con colori acrilici dopo aver steso un primo strato di carta igienica e colla vinilica diluita con acqua. Possiamo poi ritagliare delle figure (magari fiorellini o pulcini) da tovagliolini decorati, che andranno poi incollate sulla superficie delle uova colorate una volta asciutte. Con nastri colorati fissati alle uova con degli spilli possiamo poi infilare finalmente le nostre uova al ramo di nocciolo, che, se non è troppo grande, può essere posizionato al centro della tavola in un vaso di vetro.

Se ancora non siete soddisfatti e volete sbizzarrirvi, il nostro blog è ricchissimo di altre simpatiche idee!

Un altro modo per rendere allegra e vivace la nostra tavola è il segnaposto. Possiamo avvolgere mazzolini di fiori in carta colorata, scrivendo il nome dell’ospite in un cartoncino bianco da incollarvi sopra. Oppure possiamo ancor più semplicemente usare del cartoncino o della carta riciclata, delle fobici per ritagliare la forma di un cuoricino o di un fiore entro cui scrivere il nome dell’invitato. Se i fornelli invece vi hanno rubato troppo tempo, che ne dite di usare delle semplici uova sode, appoggiate su dei simpatici e colorati portauovo (ricordate l’abbinamento dei colori!), con il nome di ciascun commensale?

E per finire in bellezza (e dolcezza!!) un’ultima idea potrebbe proprio essere quella di mettere in mostra, se l’avete, l’uovo di cioccolato decorato con glasse di zucchero colorate! Se ne trovano in commercio ma, online, potrete trovare moltissime ricette da copiare. L’uovo di cioccolato non è solo squisitamente buono, ma anche simbolo tradizionale della Pasqua, da rompere e mangiare tutti insieme alla fine del pranzo! Se non avete avuto il tempo di preparare altri centrotavola, anche l’uovo decorato e colorato può rappresentare una valida e originale alternativa!

Abbiamo visto che ogni tavola ha il suo stile e non c’è un giusto o sbagliato, tutto dipende dai propri gusti, dagli spazi, dal numero e dal tipo di persone invitate. Spero che questi pochi suggerimenti vi siano d’aiuto nell’affrontare nel modo migliore questa sfida creativa. Tra uova, nidi, fiori e coniglietti dovete solo scegliere il tema che preferite, facendovi aiutare dai colori e dalla luce della primavera. Considerate la tavola pasquale non tanto come un ostacolo da superare, ma piuttosto come un terreno di prova per dar spazio a tutte le idee che frullano nella vostra mente!

UN ESEMPIO…

Ecco un esempio di tavola pasquale ideata in modo veloce e semplice dalla sottoscritta. Questo per farvi capire che non serve disporre di oggetti estremamente eleganti o troppo vistosi per poter apparecchiare in modo elegante la tavola per una festività così importante.

Per realizzarla ho utilizzato una tovaglia di cotone molto chiara, piuttosto rustica e campagnola. Sovrapponendo dell’organza con decorazioni floreali ho donato quindi colore ed eleganza alla mia tavola.

Come centrotavola ho scelto di raccogliere fiori di pesco in un vaso di vetro. Il loro colore rosa si intona perfettamente a confetti sparsi qua e là sulla superficie chiara della tavola. I piatti, color arancione, sono intonati tra di loro e nello stesso modo il bicchiere e la caraffa blu. Come segnaposto ho utilizzato dei portacandele di vetro decorati, e del cartoncino con la scritta del commensale. Infine la lanterna bianca dona un tocco di calore alla tavola, ricordando a tutti la dolcezza di questa festa.

Ci tengo a sottolineare che la realizzazione di questa tavola è avvenuta in una casa che non era la mia e soprattutto senza aver previsto nulla. Credo che questo vi possa davvero far capire che spesso non servono troppi oggetti e tessuti a nostra disposizione: basta usare i nostri lobi frontali e capacità di problem solving (da studentessa di neuroscienze non posso non menzionare il cervello!), trovando alternative e soluzioni creative. Concludo perciò svelandovi a tal proposito un piccolo segreto… la tovaglia è, in realtà, la tenda della cucina di mia sorella!2

Grazie per aver trascorso con me questi minuti, è stato un piacere! Auguro una serena Pasqua a tutti voi, amici lettori!

Elisa Pellencin

Contatto Fb